Child grooming: l'adescamento online

21.01.2021

Un intervento sull'adescamento online e su quanto sia facile essere vittime di tale pratica sui diversi social e le diverse chat.

Il child grooming (adescamento online) è un comportamento adottato da alcuni soggetti (uomini e donne). E' un reato che compare per la prima volta nella Convenzione di Lanzarote adottata dal Consiglio d'Europa nel 2007. 

L'art. 609 undecies del c.p. definisce l'adescamento come qualsiasi atto compiuto da un adulto che con lusinghe, minacce o altri espedienti, ha lo scopo di ottenere la fiducia di un minore di anni 16, per avere foto, video, approcci e incontri sessuali, anche su social network, servizi di messaggistica istantanea o in chat.
Gli adolescenti oggi usano la rete per scambiarsi confidenze, per corteggiarsi, per esplorare la sessualità con grande naturalezza: molti pedofili sanno che la presenza dei minori sui social è ormai massiccia e utilizzano queste piattaforme per "avvicinarli", costruire legami pseudo-affettivi e preparare il terreno alla richiesta di immagini e azioni sessuali tecnomediate, sino ad arrivare ad incontri reali. 


Da un'indagine condotta negli Stati Uniti nel 2010, è emerso che un adolescente su 10 è stato adescato online. Nel 69% dei casi, tuttavia, il tentativo di adescamento non si è concluso con una richiesta di contatto al di fuori della Rete.

E' stato osservato che gli adolescenti sono maggiormente a rischio di essere adescati rispetto ai bambini più piccoli.

Secondo un'indagine condotta da EuKids nel 2012 su un campione di oltre 25.000 bambini e adolescenti (età 9-16 anni) provenienti da 25 Paesi europei, il 30% ha riferito di avere conosciuto persone estranee attraverso internet (il 23% ha riferito di averne conosciute 5 o più). Nel 9% dei casi, al contatto online è seguito un incontro offline, l'1% ha riferito di essersi sentito preoccupato o turbato per questi incontri, mostrando una sottostima dei possibili rischi connessi all'incontro con persone sconosciute.

L'adescamento online è un fenomeno in forte espansione anche nel nostro Paese negli ultimi anni e specialmente a seguito del boom dei social network, le vittime degli abusi online appartengono a fasce d'età sempre più basse, tra i 10 e i 12 anni.