Autorità Garante Infanzia: c'è un rischio enorme per i minori

03.03.2021

I bambini in Italia non sono quasi mai allontanati dalla famiglia. Falso fare propaganda asserendo che l'allontanamento è dovuto a "povertà economica". Ciò non avviene mai. 

Il 03 marzo è stata ascoltata in audizione dalla Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza presieduta dalla dott.ssa Licia Ronzulli

Durante questa audizione la dott.ssa Garlatti ha espresso molta preoccupazione per i dati che riguardano i minori allontanati dalla famiglia. L'Autorità ha affermato che l'Italia è il Paese, in Europa, che allontana con più difficoltà i minori dalle famiglie maltrattanti. La stessa fa riferimento al documento del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (Direzione Generale per la Lotta alla povertà e per la programmazione sociale) del 2017. 

L'Autorità ci tiene a precisare che la propaganda effettuata da alcuna politica è falsa ed è triste che il "sentore comune" sia quello di un intervento facile dello Stato che "toglie i bambini alle famiglie solo perchè sono povere". 

Questi numeri però non sono volti a rilevare che le famiglie italiane siano più virtuose di Germania e Francia, piuttosto fanno emergere come sia evidente che le segnalazioni non arrivino e il lavoro dei servizi sociali sia insufficiente. 

La dottoressa Garlatti ha specificato come troppo spesso le segnalazioni arrivino ai Servizi Sociali, perciò non sono loro a segnalare per primi e a prendere contezza della problematica, quando ormai è troppo tardi. "Il disagio del minore prima lo si intercetta, prima si può intervenire con degli strumenti che possono permettergli di continuare a vivere nella famiglia, meglio è". Non bisogna però demonizzare "l'allontanamento dalla famiglia" sopratutto quando è assolutamente necessario, come previsto dalla Convenzione Onu. 

Necessaria la banca dati dei minori collocati fuori dalla famiglia 

Nessun Paese del Consiglio Europeo, a parte la diligente Lettonia, ha una banca dati che contenga questi dati molto importanti. 

Attività dei Servizi Sociali

L'Autorità è tornata a sottolineare come sia inopportuno secretare la relazione del servizio sociale nei casi giudiziari. Un importante monito che condividiamo sia per il miglior interesse del minore, sia per i diritti fondamentali dei genitori. L'Autorità ha richiesto un lavoro più certosino dei Servizi Sociali e ha espresso preoccupazione per quelle realtà che non vedono la presenza sul territorio.