Maltrattamenti contro familiari

09.01.2020

Il reato di maltrattamenti in famiglia è previsto e punito dall'articolo 572 del codice penale, con il fine di tutelare la salute e l'integrità psico-fisica di soggetti che appartengono a un contesto familiare o para-familiare.

I maltrattamenti in famiglia sono un reato chiamato "abituale", tale definizione suscita però inquietudine. Difatti bisogna essere forti di fegato per poter pensare che nel luogo in cui una persona dovrebbe sentirsi protetta e al sicuro, invece subisce violenze e soprusi. 

Quali sono i soggetti previsti da tale norma? 

Si considerano delle persone di famiglia non solo, come avveniva un tempo, il coniuge, i consanguinei, gli affini, gli adottati e gli adottanti. Tale concetto è infatti stato esteso, con la riforma, anche al convivente more uxorio, a tutti coloro che sono in qualche modo legati da un rapporto di parentela con il maltrattante e ai domestici con questo conviventi. 

Quando si configura tale reato? 

Il delitto di maltrattamenti in famiglia è configurabile allorquando  vi siano condotte di reiterata violenza fisica o psicologica che si risolvono in vere e proprie sofferenze morali nella vittima. Perchè tale reato si configuri la condotta deve essere abituale, deve esplicarsi con più atti,commissivi od omissivi, che isolatamente considerati potrebbero anche non costituire reato, ma che acquistano rilevanza penale per l'effetto del loro realizzarsi con frequenza. 

La pena prevista 

La pena base per il reato di maltrattamenti in famiglia è quella della reclusione da due a sei anni.Tale pena è aggravata in tre ipotesi:

  • se dal fatto deriva una lesione personale grave è prevista la reclusione da quattro a nove anni
  • se dal fatto deriva una lesione personale gravissima è prevista la reclusione da sette a quindici anni
  • se dal fatto deriva la morte è prevista la reclusione da dodici a ventiquattro anni.


La violenza domestica nell'ordinamento giuridico 


  • art. 570 - Violazione degli obblighi di assistenza familiare;
  • art. 571 - Abuso dei mezzi di correzione o di disciplina;
  • art. 572 - Maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli;
  • art. 575 - Omicidio;
  • art. 580 - Istigazione o aiuto al suicidio;
  • art. 581 - Percosse;
  • art. 582 - Lesione personale;
  • art. 583 bis -Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili;
  • art. 594 - Ingiuria;
  • art. 595 - Diffamazione;
  • art. 605 - Sequestro di persona;
  • art. 609 bis -Violenza sessuale;
  • art. 609 octies -Violenza sessuale di gruppo;
  • art. 610 - Violenza privata;
  • art. 612 - Minaccia;
  • art. 612 bis - Atti persecutori (stalking);
  • art. 616 - Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza;
  • art. 617 - Cognizione, interruzione o impedimento illeciti di comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche;
  • art. 617 bis -Installazione di apparecchiature atte ad intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche;
  • art. 660 - Molestia o disturbo alle persone.