I pagamenti elettronici

01.02.2020

Posso pagare con la carta? E' la domanda che risuona spesso nei bar, uffici del nostro bel Paese. E' possibile pagare con moneta elettronica? Come comportarsi? 

«I soggetti che effettuano l'attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, sono tenuti ad accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito e carte di credito». Le disposizioni di legge sembrerebbero non dare possibilità di scampo ai furbetti, eppure l'obbligo del Pos - finora rimasto un obbligo sulla carta perché senza sanzioni - sembra essere controverso e molto spesso eluso. 

Dai negozi ai ristoranti, dalle gelaterie alle pizzerie fino ai pub passando per i bar. In realtà l'elenco potrebbe essere lunghissimo. Tutta l'attività di commercio e gli esercenti dovrebbero dotarsi del Pos. Un obbligo da cui non sfuggono neanche gli artigiani. E non è possibile invocare neanche quell'esenzione che era stata prevista in base al fatturato dal primo decreto attuativo della norma. Perché l'esonero per imprese e professionisti con ricavi nell'anno precedente fino a duecentomila euro è "scaduto" il 30 giugno 2014.

Ci sono i professionisti dell'area economico-legale: avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro, notai. Ci sono quelli dell'area tecnica: dagli architetti agli ingegneri, dai geometri agli agronomi solo per citarne alcuni. Ma anche i medici o i dentisti. E anche in questo caso l'elenco non è esaustivo ma solo a titolo esemplificativo. L'obbligo del Pos riguarderà tutti i professionisti che operano a diretto contatto con il pubblico e che quindi devono consentire ai clienti di pagare con bancomat e carte di credito. 


Cosa fare se dopo aver consumato la colazione al bar ti viene detto che non è possibile effettuare il pagamento con il bancomat perchè non c'è il Pos o perchè, secondo il barista, l'importo da pagare è troppo basso? Come deve comportarsi il cliente?

Il problema principale è che la legge ha sì stabilito l'obbligo di accettare da parte di commercianti, artigiani e professionisti i pagamenti tramite Pos per qualsiasi importo ma allo stesso tempo il Consiglio di Stato, a giugno del 2018, ha dichiarato la sanzione di 30€ incostituzionale. 

Il cliente che vuol pagare, quindi, il caffè (o qualsiasi altra cosa) con il Pos e si vede rifiutare tale possibilità, non potrà chiedere l'intervento della Polizia per effettuare il verbale.Il cliente pertanto ha due possibilità: pagare in contanti e segnalare comunque alle autorità il diniego del commerciante oppure può non pagare e dire al commerciante che salderà il debito quando potrà ritirare. Il commerciante non potrà rifiutarsi in quanto non ha adempiuto lui ad un obbligo di legge, seppur non sanzionabile al momento.  

Pertanto quando trovate dei commercianti che vi dicono: "Sotto i 5€ non si può pagare con il bancomat" oppure "non ho il POS" fate segnalazione al prefetto della città in riferimento a quel locale e informate l'esercente che è obbligato per legge ad accettare la moneta elettronica. Ricordate che tutti coloro che rifiutano il pagamento elettronico sono coloro che non vogliono pagare le tasse.