Nell'ordinamento italiano 

La Repubblica Italiana è fondata su principi di uguaglianza e inclusione. Purtroppo però l'omosessualità ancora non è tutelata da norme particolari. 

Nell'ordinamento europeo 

L'Unione Europea è fondata su principi di uguaglianza, difende e tutela con norme specifiche tutte le persone vittime di discriminazione e violenza a causa del proprio orientamento sessuale. 

Le Nazioni Unite 

Le Nazioni Unite hanno adottato diverse risoluzioni a favore delle persone omosessuali. In particolare la tutela delle persone da discriminazioni a motivo del loro orientamento sessuale. 


La più grande indagine europea riguardo l'Omofobia

Italia molto vicina alla Polonia. Alto tasso di omofobi
Italia molto vicina alla Polonia. Alto tasso di omofobi

L'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali ha pubblicato i risultati della European LGBTI Survey 2020, ricerca realizzata nel 2019 a cui ha partecipato un campione di circa 140 mila persone LGBTI - lesbiche, gay, bisessuali, transgender, intersessuali - provenienti da 30 diversi paesi. Rispetto alla prima ricerca, del 2012, hanno partecipato molte più persone, sono stati inseriti due nuovi paesi e sono state incluse le persone intersex e le persone LGBTI tra i 15 e i 17 anni.

L'indagine è importante soprattutto per un motivo: perché si basa sull'autopercezione e sull'autodefinizione del proprio vissuto. Tutte le domande sono state cioè formulate nel senso della percezione che le persone hanno di sé e dell'esperienza sociale che fanno.  

Inoltre è uno studio ampio su tanti Paesi, mentre in Europa ricerche con questo approccio erano state condotte su campioni più ridotti, a livello nazionale, e comunque non necessariamente con questa attenzione alla dimensione del vissuto e dell'esperienza sociale della discriminazione e della violenza. Si concentravano più sulla costruzione di profili socio-demografici: il lavoro, l'appartenenza religiosa e così via. 

Inoltre, questa ricerca è stata molto contestata dai cosiddetti "movimenti antigender": la contestano perché è l'unica che dà la parola alle persone LGBTI. La critica dei movimenti antigender si basa sul fatto che "non ci si possa fidare del punto di vista delle persone LGBTI, che non valga niente, che non si tratti, insomma, di un dato oggettivo". Puntano il dito sempre sullo stesso argomento: gli studi di genere non sono scientifici, ma ideologici e questo rimanda naturalmente a come concepiscono l'idea di omofobia e transfobia: come un'idea inventata per promuovere i diritti LGBTI».


Dirittodifamiglia è grata alla European Union Agency for Fundamental Rights per il Suo prezioso operato anche nel campo dell'omolesbotransfobia.